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I nostri creativi

 

Marika Bortolai


 

Marika collabora con KreaThink dagli inizi del progetto : ha creato i loghi di KreaThink e K-Talent Club oltre alla grafica di diverse t-shirts. Impegnatissima nel suo lavoro come creativa di un'importante agenzia di Graphic Design a Torino, riesce comunque a trovare il tempo per proporci ogni volta una quantità incredibile di proposte e alternative creative sempre di alto livello.

Si autopresenta così: "Per gli amici Maky. Segno Cancro e questo non aiuta di certo, estremamente lunatica e sognatrice. Permalosissima a detta dei genitori… ma sopportata dagli amici. Colore preferito: il nero… se fosse per me tutto dovrebbe essere nero. Ciò che regna nella mia vita è il caos e la follia, basta vedermi per accorgersene. Hobby???? Dipingere e fotografare… Cos'è importante: non smettere mai di divertirsi e trarre sempre sensazioni positive dalle persone e dalle cose che ci circondano; credere in tutto ciò che si fa e darsi una pacca sulla spalla quando si riesce a "vincere". Il mio obiettivo??? Provare a fare tutto ciò per cui ne vale la pena, diventare qualcuno che cambierà qualcosa… mah… vedremo… Sicuramente quello più vicino sarà diventare una super creativa… La cosa importante è non stare mai con le mani in mano e fare, fare e fare… Che dire di più???... Ciao ragazzi"

 

 

 

Andrea Cipriano

sito personale : www.wix.com/ciprianoandreaac/design

 

Andrea collabora da poche settimane con KreaThink e abbiamo avuto buon "naso" con lui. Laureato allo IAAD di Torino è arrivato con il suo compagno di banco, "merende" (preferiamo non sapere di cos'altro!) Amedeo (v. sotto). Ha uno stile grafico pulito e moderno che si integra bene con quello  più rough di Amedeo, offrendo una palette completa di alternative creative che si rispecchiano nelle ultimi arrivi della nostra collezione.

Ed eccomi, può sembrare strano che uno con questa faccia abbia voglia di fare qualcosa o semplicemente anche solamente pensare.

Diciamo che dal giorno in cui sono nato, il lontanissimo 26 febbraio del 1989 le idee non mi sono mai mancate. Potrei definirmi una pila al litio (per il peso) l’unica differenza è che una pila la devi comprare, io non sono in vendita, o meglio non ancora.

Inutile dire che ho studiato grafica dalle superiori fino al 2011 ormai posso dire di capirci qualcosa.

Ho talmente tanti sogni nel cassetto che ormai si è incastrato, e non si apre! Un giorno non troppo lontano riuscirò a riordinare tutto e aprirlo. Quello che adoro di più in quello che faccio è sicuramente il brainstorming. Un qualsiasi lavoro creativo non può definirsi tale se non c’è un pensiero a monte.

Si dice che per concludere al meglio un testo si debba citare qualcuno, e allora chi meglio di George Best?

“Ho speso tutti i miei soldi in alcool, donne e macchine costose; tutti gli altri li ho sperperati”.

Questa é una filosofia.

 

 

Beniamino Garrone

 

Beniamino "Ben" Garrone, 23 anni, chiamato anche Elbenjo. Un romano trapiantato a Torino o ... un torinese trapiantato a Roma? Una cosa è certa : dal fortissimo accento romanesco in poi c'è ben poco di torinese in lui. Anche lui ha collaborato con KreaThink fin dall'inizio ed ha disegnato diverse t-shirts che si caratterizzano per la forte personalità e ricerca grafica, come Crazy & Lazy e 4Classic Elements.

Ecco cosa racconta di sé : "Per presentarmi cosa dire? Non vorrei tediarvi troppo con il mio percorso e penso vi basti sapere che sono romano, diplomato ad un liceo linguistico e che mi sono laureato allo IAAD di Torino. Ma non mi sembra che questo basti per inquadrarmi. I miei interessi spaziano da tutto ciò che è espressione visuale, al cinema, alla musica di vario genere (dal jazz, al funky, passando per la musica elettronica), non disprezzando le buone letture. I miei gusti sono vari ma ho una predilezione per tutto ciò che è fantascienza e cyberpunk che coinvolge robot, meccanismi e quant'altro. Passione forse derivante dai mondi che costruivo con i mille robot-transformer con cui giocavo da piccolo… Effettivamente a detta di molti l'infanzia non l'ho mai veramente abbandonata..!

Mi piace disegnare, anche se per pigrizia o per chissà quale impedimento psicologico non ho mai veramente coltivato questa passione; ciò nonostante ho sempre un blocco da disegno con me. Aggiungerei anche che sono un pigro cronico ma non mi tiro indietro se c'è da farsi in quattro (sempre che ne valga AMPIAMENTE la pena!). Mi piace stare in compagnia, condividere momenti e pensieri. Apprezzo la diversità e mi incuriosiscono i vari punti di vista delle persone, dai quali si riesce sempre a scoprire qualcosa di nuovo.

 

 

 

Amedeo Zorgno


 

 

Amedeo ha iniziato a collaborare da poco con KreaThink ma i risultati sono stati fruttuosi sin da subito. E' un bravissimo writer (un artista, non un imbrattamuri!) e gli abbiamo chiesto di trasferire lo stesso mood grafico "dirty & urban"  nelle nuova serie di felpe e t-shirt appena lanciate, che ha firmato insieme al suo compagno di merende (crediamo molto alcoliche) Andrea.

Si presenta così:

"Ciao belli!
Mi chiamo Amedeo Zorgno, sono nato a Torino il 23 Agosto 1989.
Sono cresciuto tra campi di pioppi e di riso, aria pulità, libertà e sani principi, in un piccolo paese del Monferrato che si chiama Morano Sul Po.

Ho fatto grafica pubblicitaria al liceo e poi nel 2011 mi sono laureato allo IAAD in “Advertising And Graphic Design”.
Dei 3 anni trascorsi allo IAAD di Torino, i primi 2 li ho fatto da pendolare, una faticaccia ma fattibile e ho avuto modo di conoscere un sacco di persone interessanti durante tutti i miei viaggi in treno.
Il terzo anno, l’ anno in cui mi sono laureato decisi di trasferimi a Torino, dove tutt’ ora vivo.
Devo dire che questo ultimo anno è stato un anno pieno di novità, ho allargato moltissimo le mie conoscenze non solo nell’ ambito della grafica col computer, ma anche a livello personale, ho conosciuto persone fantastiche con cui ho condiviso moltissime delle mie passioni, persone motivate, che credono nei loro sogni e spingono per farli uscire dai cassetti.

Da sempre appassionato al disegno a mano e alla pittura, grazie alla mamma, che sin da piccolo mi ha trasmesso queste grandi passioni e motivato e spinto a: “non mollare mai“ da mio padre.

Sono un ragazzo sveglio, socievole, che non ha problemi a rapportarsi con le persone.
Mi piace lavorare in squadra e accetto volentieri le critiche purchè costruttive.

Amo stare in buona compagnia in ampi spazi all’ aria aperta, ascoltando buona musica.

Le mie grandi passioni oltre alla grafica e il disegno a mano, applicato a diversi supporti con tecniche miste, sono: la calligrafia, lo Snowboard e il writing.
Mi piace moltissimo viaggiare e fotografare.
Generi musicali preferiti: rap,metal,punk hardcore.
Colore preferito: Nero.

Continuo la mia vita da campagnolo in città, guardando sempre avanti, alla continua ricerca di nuovi stili, idee e soluzioni."

 

 

Greta Beqiri

Freelance Fashion Designer

Sito personale : www.gretabeqiri.com

 

 

Greta è una giovane e talentuosa Fashion Designer che viene dall'Albania. Ha disegnato alcuni capi della collezione Primavera-Estate 2012 di KreaThink Wear. Determinata, capace e giustamente ambiziosa farà certamente strada nel duro mondo del fashion, suo grande amore. 

 

Vita

Sono Nata a Tirana, Albania, il 17 luglio 1983, dove ho vissuto fino all’età di diciannove anni.

Fin da giovanissima ero attratta dal mondo della moda e dalla creatività sartoriale.

Ho iniziato a disegnare abiti all’età di cinque anni, poco prima d’imparare a scrivere, passione che ho conservato e aumentato ogni anno di più.

All’età di dieci anni ho iniziato a usare per colorare ombretti, fard e cipria.

Colorare con i cosmetici era una tecnica che mi piaceva molto, tecnica che tutt’oggi continuo ad usare.

Cosi, oltre i disegni d’abbigliamento ho iniziato a dedicare tanto tempo anche ai ritratti femminili, scoprendo cosi anche la passione per il mondo del make-up. Nel 1995 ho iniziato a praticare la pittura d’olio.

Non amavo tanto dipingere quanto disegnare, ma usavo questi strumenti con scioltezza. I quadri realizzati iniziarono ad essere sempre più apprezzati ed io continuai a dipingere.

Nel 1996 mio padre Bimi decise di farmi conoscere un pittore, il quale consigliò di farmi intraprendere un percorso che non fosse l’arte, perchè "l’arte non è fatta per le donne. Le donne devono pensare alla famiglia." Non ricordo il suo viso, nonostante lo avessi fissato con attenzione mentre mi parlava.

Rimasi zitta, delusa… chiese gentilmente di dare uno sguardo alle sue opere, ero curiosa e dopo averle guardate, mi rivolsi verso di lui e le disse:

“Sono questi i suoi quadri? Se Lei c’e l’ha fatta, allora posso farcela anch’io.”

Non m’importò che la mia risposta mettesse a disagio mio padre e facesse rosicare di rabbia il pittore.

E’ ridicolo che alcune persone si sentano sul piedistallo anche quando non hanno le carte in regola per farlo.

Chiesi a mio padre di non farmi più conoscere altri artisti…

Non mi serviva il parere di nessuno, volevo solo lasciare tempo al tempo…quest’ultimo mi avrebbe indicato la mia strada.

Non esiste un mestiere giusto o sbagliato per una donna e nemmeno per un uomo, esistono mestieri che uno è capace di fare meglio o peggio…Ogni mestiere richiede la sua dedizione.

Nonostante mio padre adorasse vedermi fare quello che facevo, era convinto che un’altra formazione professionale mi avrebbe garantito opportunità migliori ed un futuro più sicuro, perciò non mi permise di seguire studi artistici.

Sono sempre stata una figlia obbediente, educata e di poche parole e ho sempre evitato dare a loro dei dispiaceri, anche se spesso mi trovavo a dover andare contro i miei spazzi, i miei sogni, i mie desideri.

Mi ricordo che avevo delle amiche che si notavano per una grazia da elefante, eppure i loro genitori erano convinti che loro fossero delle ottime ballerine, invece i miei, nonostante amassero l’arte, puntavano comunque tutto sullo studio.

Mi convinsi che anche i genitori "non nascono imparati" …e diedi loro del tempo.

Avere due genitori apprensivi a volte non aiuta ma, grazie alla loro pazienza e sacrifici, mi hanno trasmesso al meglio quei valori che a giorni d’oggi si possono considerare “d’altri tempi”.

 

Diploma

Nel 2001 mi diplomai presso il linceo linguistico Asim Vokshi di Tirana, dove studiai la lingua inglese e quella spagnola.

Durante gli anni di liceo, cresceva sempre di più la mia passione per il mondo della moda e del make-up.

Penso che questa sia l’età nella quale una persona si rende conto delle proprie capacità e del percorso che vorrebbe intraprendere, e non bisogna assolutamente arrendersi.

Dopo il liceo, iniziai a lavorare come commessa a visuale merchandising presso il centro commerciale Smart Shopping di Tirana. Durante quell’anno, mi dedicai seriamente alla preparazione Informatica e allo studio della lingua Italiana.

 

Laurea

Nel settembre del 2003 mi sono trasferita in Italia e a novembre dello stesso anno, ho iniziato i studi presso l’Accademia di Belle Arti di Torino.

Con impegno e sacrificio ho vinto la borsa di studio per cinque anni consecutivi, un grande aiuto economico che mi permetteva coprire le spesse universitarie ma non di sopravvivere, perciò, durante questi anni, mi è capitato spesso lavorare di giorno e studiare la notte.

Nel luglio del 2007 ho finito tutti gli esami e iniziato a scrivere la tesi.

Mi sono presa del tempo per finirla, puntavo ottenere la lode, desideravo terminare al meglio gli anni di studio.

Nel marzo 2009, mi sono laureata con la votazione 110 e lode in Costume per lo Spettacolo (Stylist).

Sono contenta e orgogliosa del traguardo raggiunto e lo sono ancor di più per aver lavorato e studiato allo stesso tempo.

 

Master

Nel 2007/2008 superai tutte le selezioni e vinsi la possibilità di essere uno dei quindici nuovi aspiranti stilisti del nord Italia, ottenendo cosi la possibilità di aderire al master Moda in Fashion Design e Fashion Coordinator presso la Miroglio Fashion, Alba.

Un master seguito dai migliori esperti del settore e una esperienza assolutamente costruttiva e indispensabile nella formazione di uno stilista professionista.

Ho studiato diverse materie come Modello e Confezione, Merceologia del Tessuto, Marketing e Sociologia della Moda, Tecniche di Maglieria, Progettazione Accessori, e Software Grafica.

Mi sono scontrata con il mondo della moda e il lavoro di gruppo, acquisendo un'ottima sensibilità nel filtrare le informazioni di mercato a favore dello sviluppo stilistico della collezione.

 

_____________

 

Nonostante mi occupi dello studio delle tendenze, non mi considero una Fashion Victim.

E’ vero che l’abito non fa il monaco ma, insieme al portamento racconterà fin tanto di noi.

Perciò, mi vesto come sono!

E’ importante e fondamentale creare un insieme armonico, personale ed elegante, ma mai scontato o volgare.

L’armonia che paga più del colpo d’occhio.

La volgarità e la provocazione, non sono indice di stile…l’eleganza si possiede ma non si esibisce.

“Questa è l’epoca in cui la volgarità è scambiata per modernità, e la sciatteria per semplicità. Lo stile è la somma delle originalità di un individuo intelligente.” - Diego dalla Palma.

 

Il mio motto…  "Crescere personalmente e professionalmente".

C’è e ci sarà sempre qualcuno migliore di noi, ma non per questo bisogna smettere di fare ciò in cui si crede.

C’è e ci sarà sempre qualcun altro meno bravo di noi, ma non per questo bisogna sentirsi arrivati.

Penso che una persona si riconosca anche da questo: dalla voglia di migliorarsi sempre, dal non sentirsi mai arrivato ma sempre in cammino, dal cadere per le sconfitte subite ma rialzarsi per conseguire delle vittorie future.

Solo lavorando sodo si possono raggiungere risultati sorprendenti, con la grinta nulla è impossibile!

Ogni traguardo per quanto piccolo che sia, è pur sempre un grande traguardo se raggiunto con dignità e dedizione.

Solo le buone virtù, cosi come il colore bianco e nero, non sono mai fuori moda.

Un caro saluto a tutti.

 

Greta

 

Collaboro con:

Diego dalla Palma Style, Milano

KreaThink Wear, Torino