Sono nato a Torino il 6 Gennaio 1986.
La passione per la fotografia inizia con gli studi intrapresi nel 2005 presso l’istituto tecnico Albe Steiner. Il mio occhio fotografico si posa con maggior interesse su ritratti e close up.
Condivido con voi il mio mondo interno attraverso immagini che emozionano infastiscono o fanno sognare ... Incubi indiscreti che popolano la nostra realtà e la nostra esperienza diventando vividi e reali...
Le mie foto hanno in comune lacaratteristica di cogliere l'attimo, quella piccola istantanea temporale che esprime, nella sequenza multipla dei fotogrammi della vita, l'essenzialità e solo questa.
CURRICULUM:
Formazione
2003 si qualifica nel settore grafico pre-formatura e formatura presso CNOS FAP Valdocco.
2004 si specializza come operatore settore grafico pre-stampa digitale.
2005 si qualifica come operatore grafico per servizi pubblicitari.
2007 si specializza come operatore nel settore grafico Editor multi-mediale e si diploma presso Albe Steiner come operatore grafico per
servizi pubblicitari.
2008 inizia il suo percorso lavorativo presso lo studio grafico SOGEC srl come fotolitista.
Esposizioni, partecipazioni, Concorsi
2005 vince il concorso CittAgorà indetto dal comune di Torino con una locandina grafica.
2007 vince il concorso ViviDown indetto dal comune di Milano con una locandina pubblicitaria.
Recensioni, critiche, commenti e interpretazioni
"Carlo Asinaro. Un fotografo che interpreta la realtà trasformando la percezione in appercezione, la capacità dell’artista di colorare le immagini percepite dai recettori visivi con il tono affettivo delle emozioni.
Condivide con noi il suo mondo interno attraverso immagini che ci emozionano, infastidiscono o fanno sognare… Incubi indiscreti che popolano la nostra realtà e la nostra esperienza diventando vivi e reali… Mi sembra di identificare tre protagonisti nelle opere dell’Autore: la solitudine, la noia e la paranoia.
Forse in quest’ordine si succedono, perchè la solitudine quando è troppa genera la noia e la noia si riempie di immagini fantasiose, distorte, deliranti… Come quando osserviamo le nuvole in cielo spostate dal vento che cambiano forma e nella nostra immaginazione diventano cavalli, volti, mostri…" ( Dr. Enrico Bossi, Psicoanalista Adleriano, febbraio 2009)
"Le immagini della macchina fotografica di Carlo Asinaro trasportate su carta e su Web sono limpide, incisive, senza fronzoli. Non vi è nulla di superfluo, nulla di barocco in esse, nessun arricchimento, solo l’immagine come viene percepita e fissata in un attimo attentamente e sapientemente scelto, frutto di una lunga e meticolosa ricerca che porta ad una raffigurazione statica ferma il tempo nell’attimo dello scatto.
Tutte le immagini hanno in comune la caratteristica di cogliere l’attimo, quella piccola istantanea temporale che esprime, nella sequenza multipla dei fotogrammi della vita, l’essenzialità e solo questa, come in “Broken”, “Cars” ed in “A kis in the future”. Sono immagini scarne e scarnificate, ridotte ai minimi termini e per questo difficili da ottenere, poiché nella vita quotidiana si riscontra una pletora di informazioni visive che ottundono i nostri sensi, ubriacando la nostra mente che resta confusa nell’elaborazione dell’inutile.
Carlo Asinaro non abbellicsce le foto, non le ritocca, non aggiunge nulla a quello che la realtà offre e, anzi, sceglie con accuratezza le immagini e le situazioni prive di ridondanza. Carlo Asinaro le foto le scatta e basta, coglie il momento essenziale delle cose, deprivato dell’inutile e del pleonastico. Tutto il resto è lasciato alla fantasia ed alla elaborazione dell’Osservatore che potrà vedere quanto non viene descritto, ma che è comunque sotteso alle immagini stesse". (F.Lucertini, Febbraio 2009)
Hanno scritto di Carlo Asinaro
Enrico Bossi, Francesco Lucertini