Negli ultimi due anni si fa un gran parlare di un nuovo genere di spettacolo: il Burlesque.
L’opinione si divide fra le persone che lo immaginano come uno spogliarello in voga o una forma d’arte riscoperta. Ma molte volte si sa di cosa si sta parlando?
Il burlesque è una forma di spettacolo che risale addirittura alla seconda metà dell’Ottocento nell’allora conservatrice Inghilterra Vittoriana, nasceva come un’ironica satira contro la classe dirigente ma con il tempo è andato trasformandosi in pure spettacolo sempre più trasgressivo e piccante.
Oggi come ieri la protagonista è la donna in tutta la sua fisicità,aiutata da costumi ridotti sempre più al minimo, che accentua la sua sensualità con spogliarelli a ritmo di musica in cui si hanno vere e proprie messe in scena.
E’ doveroso sottolineare che questo tipo di forma d’arte non deve mai scadere nel volgare anche perchè è una rappresentazione in chiave ironica dove la stessa attrice si prende in giro giocosamente.
Uno spettacolo burlesque si riconosce facilmente dall’abbigliamento anni 40′-50′; soprattutto dagli accessori dove non possono mancare bustini, boa, guanti e ormai i conosciutissimi “nipplecovers” (in italiano copricapezzoli). Da qualche anno il burlesque è tornato in auge a pari passo con la cultura vintage facendo emergere vere e proprie dive come Dita Von Teese, Miss Dirty Martini, Julie Atlas Muz, le Pontani Sisters, la compagnia Velvet Hammer e Cecilia Bravo (per citarne alcune).
Questi spettacoli hanno iniziato a diffondersi negli Stati Uniti ma pian piano si sono espansi per l’Europa (ricordiamo l’esibizione di Dita Von Teese al Festival di Sanremo) e in Australia. Alcuni fra i più grandi artisti come Madonna, Lady Gaga e Gwen Stefani hanno preso spunto per i loro spettacoli da questo genere di rappresentazione tanto che nel 2010 è uscito un film sull’argomento: “Burlesque” con Christina Aguilera e Cher dove si mostra appunto questo mondo pieno di lustini e brio.

Lo spettacolo ormai è molto più vicino ad un varietà con canti, balli e spettacoli quindi lasciando stare i pregiudizi meglio gustarsi queste esibizioni dal gusto un po’ retrò.
Daniela Rodi è nata a Torino, città nella quale vive e studia.
E’ da sempre interessata all ‘arte, al cinema e, dilettandosi sopratutto nella scrittura, a tutto ciò che appartiene all’ambito giornalistico; motivo per il quale è iscritta e frequenta la facoltà di scienze della comunicazione.
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