Oltre i confini dei francobolli

Il mondo in un francobollo. E tutto intorno. L’arte di Molly Rausch è davvero un ‘piccolo’ capolavoro, fatto di creatività, immaginazione e molta poesia. Quest’artista, infatti, dipinge la realtà ‘che potrebbe esistere’ intorno ai soggetti e alle scene rappresentati sui francobolli, realizzando veri e propri quadri di dimensioni mignon: di solito, infatti, le ‘tele’ di Molly si aggirano sui 3 cm x 3 cm o poco più.

Storie che nascono per caso e che si espandono come una goccia, come un obiettivo che dal dettaglio allarga l’inquadratura all’intorno nascosto, esplorandone il paesaggio e gli altri protagonisti, nella ricerca paziente e partecipe del senso perduto, del tutto che dà significato alla parte.  L’opera di Molly è questo e molto di più, perché i suoi quadri nascono da emozioni, ricordi e fantasia, dando vita a frammenti di esistenza sognata e reale che lasciano ancora spazio per immaginare altre storie, altri racconti.

Nessun quadro-francobollo, infatti, è dipinto effettuando ricerche preparatorie sul soggetto ritratto nei confini dentellati, ma tutto nasce da un’ispirazione estemporanea e, perciò, ogni opera è assolutamente unica e, in qualche modo, limitata e illimitata in base al o ai protagonisti del francobollo e ai suoi colori. Nessuno schizzo, nessuna traccia: Molly dipinge direttamente sulla carta della busta con un pennello e acquarelli, senza mai toccare, ripassare o modificare il francobollo stesso.

Se ancora non lo sei, registrati a www.kreathink.it o diventa Amico/a della nostra pagina su Facebook. E’ il modo migliore per essere sempre informato su tutte le novità e attività della nostra community.

This entry was posted in TuttoArte and tagged , , , , , . Bookmark the permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>